Introduzione alla ResponsabilitÓ Civile del Vettore

Premessa Limiti della Legge 450/85 Modifiche alla Legge La Polizza Le garanzie Considerazioni

a) Premessa

L'assicurazione della responsabilitÓ del vettore stradale dal punto di vista concettuale di copertura, corrisponde alla polizza CMR e trae origine dalla legge 6 giugno 1974 n. 298.

Tale legge stabilisce "L'istituzione dell'Albo Nazionale degli Autotrasportatori conto terzi e l'istituzione di un sistema di tariffe a forcella per i trasportatori di merci su strada".

Le condizioni ed i requisiti per tale iscrizione, in merito alla parte assicurativa, sono riportati all'art. 13 che prevede per l'autotrasportatore di "aver stipulato un contratto di assicurazione per la R.C. dipendente dall'uso degli autoveicoli e per i danni alle cose da trasportare, con i massimali prescritti nel regolamento di esecuzione". Va rilevato che per quanto riguarda l'obbligo di stipulare una copertura sulle merci, la legge non Ŕ stata applicata.

b) Legge 450, limiti di risarcimento e successive modifiche

Successivamente i limiti di risarcimento dovuti dal vettore stradale per perdita o avaria delle cose trasportate sono stati disciplinati dalla legge "n. 450" del 22 agosto 1985.

In virt¨ di detta legge , il limite di risarcimento per danni a cose dovute dal vettore non coincide pi¨ col prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel tempo della riconsegna (art. 1696 C.C. con richiamo all'art. 1693 C.C.) ma tale limite viene cosý suddiviso:

- trasporto di merci soggette al sistema di tariffa a forcella Lit. 250 (portato in seguito a Lit. 500) per ogni chilogrammo di portata utile del veicolo.

- trasporto di merci esenti dall'obbligo delle tariffe a forcella, Lit. 12.000 per Kg. di peso lordo perduto o avariato, salvo diverso patto scritto antecedentemente alla consegna delle merci.

c) Modifiche successive alla legge

A seguito di varie sentenze e decreti legge temporanei (che mettevano in discussione le precedenti leggi 450/85 e 298/74) Ŕ stata emanata di recente una nuova legge recante il n. 162 del 27.5.93.

Detta legge contiene importanti modifiche al settore dell'autotrasporto di cose per conto di terzi ed inoltre stabilisce alcuni concetti fondamentali per i risvolti delle coperture assicurative .

I principali sono i seguenti:

- Obbligo di affidare le merci a vettori regolarmente iscritti all'Albo Nazionale degli Autotrasportatori. In caso contrario il contratto di trasporto Ŕ nullo e di conseguenza anche il contratto assicurativo.

- "Trasporto a Forcella" definizione: "Merci inviate da un mittente ad uno stesso destinatario la cui massa superi i 50 q.li". L'ammontare del risarcimento non pu˛ essere superiore a Lit. 500 per Kg. di portata utile del veicolo.

- "Trasporto a Nolo Libero" definizione: "Merci inviate da un mittente ad uno stesso destinatario la cui massa non superi i 50 q.li".

L'ammontare del risarcimento non pu˛ essere superiore a Lit. 12.000 per Kg. di peso lordo perduto o avariato.

- I limiti di risarcimento per i trasporti effettuati a forcella o nolo libero possono essere derogati.

- In caso di dolo o colpa grave il vettore risponderÓ per il valore integrale delle merci.

- Sono esenti dalle tariffe a "forcella" e quindi nei limiti del "nolo libero" i trasporti previsti dall'art. 59 della legge 298/74.

Riportiamo i principali:

- Trasporti che richiedono l'impiego di mezzi eccezionali e autorizzazioni particolari

- Trasporti di oggetti ed opere d'arte;

- Traslochi effettuati da ditte specializzate;

- Trasporti di tutto quanto destinato a manifestazioni in genere.

d) La nuova polizza di responsabilitÓ vettoriale

Con l'entrata in vigore della legge 450/85 e successive modifiche Ŕ nata l'inversione di tendenza delle Compagnie.

Infatti per il trasporto c/terzi, hanno inteso sostituire la polizza "danni" tradizionale (veniva risarcito il danno a valore intero ed in qualsiasi modo veriticatosi purchÚ garantito) con una polizza di "RESPONSABILIT└" (il danno viene risarcito solo se c'Ŕ responsabilitÓ del trasportatore e sempre nei limiti della legge 450).

Rimangono pertanto escluse tutte le ipotesi di "caso fortuito", rapina inclusa.

Le caratteristiche pi¨ salienti della polizza di R.C. vettoriale sono:

a) il limite di un risarcimento non potrÓ eccedere quanto stabilito dalla Legge 450 (e successive modifiche) per i due regimi tariffari (salva l'estensione ai limiti previsti dalla C.M.R.);

b) esclusione di quegli avvenimenti che comunque non coinvolgono la responsabilitÓ del vettore (terremoto, alluvione, etc., o caso fortuito, ad esempio la rapina);

c) il massimale previsto in polizza - (Forcella o Nolo libero) - Ŕ il limite di risarcimento di cui deve rispondere l'assicuratore indipendentemente dal reale valore delle merci trasportate;

d) L'operativitÓ della polizza Ŕ inscindibilmente vincolata all'esistenza di una responsabilitÓ del vettore;

e) obbligo dell'iscrizione all'Albo degli Autotrasportatori.

e) Le garanzie A B C

La polizza Ŕ di tipo "modulare" e comprende le condizioni generali che definiscono i termini del contratto assicurativo e dalle seguenti tre garanzie:

GARANZIA A

Si intendono coperti i trasporti effettuati con automezzo/identificati in polizza a mezzo targa, la copertura Ŕ limitata al solo periodo in cui le merci si trovano a bordo del mezzo.

La garanzia riguarda la responsabilitÓ durante il trasporto con automezzi di targa determinata.

GARANZIA B

Assicurazione della responsabilitÓ da presa in consegna e riconsegna.

╚ pi¨ ampia della garanzia A in quanto copre le merci trasportate dal vettore, sia con mezzi propri che di terzi; copre inoltre l'eventuale sosta a terra delle merci prima, durante e dopo il corso del viaggio, imputabile al normale svolgimento del mandato di trasporto. Questo tipo di garanzia Ŕ abbinata naturalmente al fatturato noli.

GARANZIA C

Assicurazione della responsabilitÓ per furto o mancata riconsegna delle merci.

╚ stata predisposta una clausola separata per i rischi di furto o mancata riconsegna sia per la maggior chiarezza espositiva, sia per meglio recepire tutte le esperienze acquisite in materia, dalla polizza danni.

Eventuali danni verranno liquidati previa deduzione di uno scoperto che varia da Regione a Regione.

Le garanzie "A" e "B" sono alternative.

La garanzia "C" Ŕ complementare alla "A" o "B".

Inoltre sono state predisposte ulteriori clausole addizionali ad integrazione della polizza.

Considerazioni sulla polizza R.C. Vettoriale

Appare evidente che i limiti di risarcimento della legge 450/85 (e successive modifiche) creano differenze talvolta ingenti tra il valore effettivo della merce danneggiata ed il risarcimento dovuto dal vettore.

In pratica ne consegue che il proprietario delle merci debba cautelarsi provvedendo alle seguenti coperture assicurative:

- polizza "Danni"- in pratica una "Pieno Rischio" compreso gli scioperi - a garanzia del reale valore delle merci, lasciando all'assicuratore il diritto alla rivalsa sul vettore responsabile nei limiti di legge;

oppure

- polizza "Danni per Conto" (sempre Pieno Rischio) per˛ stipulata dal vettore per conto del proprietario delle merci, nella forma di "mandati assicurativi ad applicazioni" (Formula Integrativa).