ACCORDO TAMPONAMENTO MULTIPLO

 

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Norme operative e chiarimenti Gestione dei danni alle persone Esborso per danni a persone
Qualifica del Terzo Riattivazione a posteriori dell'accordo Note

Articolo 1

Il presente accordo ha lo scopo di accelerare la liquidazione dei danni conseguenti ad incidenti stradali determinati da tamponamenti successivi in cui siano coinvolti più di due veicoli a motore (tamponamento multiplo ed a catena).

Per effetto del presente accordo ciascuna Compagnia aderente rinuncia ad ogni discussione sulla responsabilità del proprio assicurato in ordine al tamponamento del veicolo antistante.

Articolo 2

L'accordo trova sempre applicazione quando si verifichino danni al veicolo antistante non superiori a lire 10.000.000 - IVA compresa ed esclusa ogni altra voce accessoria di danno - valutati, per quanto si riferisce alle riparazioni, sulla base del "Listino prezzi parti di ricambio veicoli a motore" e "Prontuario dei tempi di riparazione e di sostituzione di carrozzeria e di meccanica" editi da Ed.Ass.

Accertata l'operatività dell'accordo per i danni al veicolo, rimarranno a carico dell'assicuratore del veicolo tamponante anche i danni alle cose trasportate e i danni a persona fino a lire 4.000.000 complessive.

Qualora tali danni risultassero globalmente superiori al suddetto importo di lire 4.000.000 la loro trattazione e liquidazione seguiranno i normali criteri della responsabilità, previe intese tra gli assicuratori interessati, fermo restando che rimarranno comunque a carico dell'assicuratore del veicolo tamponante, oltre i danni al veicolo, anche gli esborsi per danni alle cose trasportate e per danni a persona fino a concorrenza di lire 4.000.000 complessive.

Articolo 3

Quando i danni al veicolo antistante, valutati in base ai criteri di cui all'articolo precedente, sono superiori a lire 10.000.000 o comunque sono oggetto di richieste di risarcimento per importi superiori al suddetto limite, I'assicuratore del veicolo tamponante dovrà darne immediata notizia a tutti gli assicuratori interessati e tenere tutta la documentazione acquisita a disposizione dell'assicuratore che riterrà di assumere la gestione del danno.

Qualora l'assicuratore del veicolo tamponante non osservi gli obblighi del comma precedente, esso terrà a proprio carico l'eventuale pregiudizio arrecato. In caso di disaccordo le Imprese interessate potranno rivolgersi alla Presidenza della Sezione Tecnica Automobili a' sensi dell'art. 8.

Nel caso in cui l'importo liquidato dall'assicuratore, che è subentrato nella gestione del danno, non superi i limiti di cui all'articolo precedente, I'lmpresa, che lo ha pagato, ne potrà richiedere il rimborso all'assicuratore che sarebbe stato tenuto alla gestione, riattivandosi a posteriori l'accordo stesso a tutti gli effetti.

Articolo 4

Per l'applicazione dell'accordo l'assicuratore di ogni veicolo tamponante dovrà fare riferimento solo all'entità dei danni riportati dal veicolo tamponato antistante, prescindendo altresì dal fatto che questo non sia assicurato o sia assicurato con Impresa non aderente.

Detto assicuratore dovrà inoltre prescindere dall'esistenza di qualsivoglia causa di inapplicabilità dell'accordo relativamente agli altri veicoli della catena.

Articolo 5

Nell'ipotesi di richiesta di risarcimento formulata dal tamponato con rispetto delle modalità di cui all'art. 3 del D.L. n. 857 del 23/12/1976, convertito nella Legge n. 39 dei 261211977, e rivolta ad assicuratore diverso da quello del veicolo diretto tamponante, la Compagnia interessata provvederà agli adempimenti previsti dalla citata norma dando immediato avviso all'assicuratore designato alla trattazione per effetto del presente accordo.

Quest'ultimo assicuratore sarà comunque tenuto al rimborso, entro i limiti dell'accordo, delle somme pagate.

Articolo 6

Nel caso in cui l'importo liquidato dall'assicuratore, che ha ritenuto di assumere la gestione del danno in conformità a quanto previsto dal 1° comma dell'articolo 3, superi i limiti dell'accordo, l’accordo stesso conserverà la propria operatività, ad eccezione di quanto previsto dall'art. 2, e l'intero importo liquidato sarà ripartito secondo la situazione di fatto e di diritto.

Per la ripartizione della responsabilità anche nelle ipotesi di cui all'art. 2 - 3° comma, art. 3 - 3° comma ed art. 5 - 2° comma, gli assicuratori terranno presente, per quanto possibile, in relazione alle singole fattispecie, i barèmes in uso nella CID. Nel caso di mancato accordo sulla ripartizione delle responsabilità, sempre che non sia pendente un giudizio in sede penale o civile e che non sia stata già resa una decisione giudiziale di primo grado dirimente la questione della responsabilità, la soluzione definitiva della controversia tra gli assicuratori sarà sottoposta ad un arbitrato irrituale, il cui lodo sarà obbligatorio ed inappellabile per le parti, con espressa rinuncia ad adire le vie giudiziali. Se le parti non si saranno accordate sulla designazione dell'arbitro, questi sarà nominato, a domanda di una di esse, dalla Presidenza della Sezione Tecnica per le Assicurazioni Automobili.

Entro un mese dall'accettazione della nomina, l’arbitro inviterà le parti a presentare le loro memorie nel termine di ulteriori trenta giorni.

Entro novanta giorni dall'accettazione l'arbitro pronuncerà il lodo e procederà alla notifica dello stesso alle parti.

Le spese dell'arbitrato verranno suddivise in parti uguali tra le Imprese interessate.

Articolo 7

L'assicuratore, che ha pagato, a titolo definitivo o di acconto, danni a cose e/o a persona, dovrà chiedere il rimborso degli importi liquidati, se e nei limiti in cui ne abbia diritto a' sensi dell'art. 2 - 3° comma o dell'art. 3 - 3° comma o dell'art. 5 - 2° comma, entro il termine di due anni dalla data di pagamento, a pena di decadenza.

La richiesta dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

· copia dell'atto comprovante il pagamento;

· per i danni al veicolo la perizia determinata sulla base del "Listino prezzi parti di ricambio veicoli a motore" e del "Prontuario dei tempi di riparazione e di sostituzione di carrozzeria e di meccanica" editi da Ed.Ass.;

· per i danni alle cose trasportate la documentazione giustificativa della liquidazione, ivi comprese eventuali perizie e/o fatture;

· per i danni a persona la documentazione giustificativa della liquidazione, ivi comprese eventuali relazioni di medici fiduciari.

Entro 60 giorni dal ricevimento della predetta documentazione, le Imprese interessate dovranno provvedere al rimborso.

In considerazione della reciprocità dei rapporti che si istituiranno tra le Imprese aderenti al presente accordo e dell'esigenza di semplificare il più possibile i rapporti medesimi, resta escluso qualsiasi rimborso delle spese di gestione sostenute per la liquidazione del sinistro.

Articolo 8

In caso di divergenza sull'applicazione dell'accordo, le Compagnie aderenti potranno rivolgersi alla Presidenza della Sezione Tecnica Automobili per la soluzione della controversia.

Eventuali casi di inosservanza delle norme del presente accordo o di comportamento pregiudizievole nella gestione dei danni dovranno essere segnalati alla stessa Presidenza, che potrà anche disporre Per l'estromissione dell'lmpresa inadempiente.

Articolo 9

Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1987.

Eventuali casi di recesso avranno effetto dall'inizio del mese successivo al 60° giorno dalla data del recesso stesso.

NORME OPERATIVE E CHIARIMENTI

1. Nell'ambito della gestione dell'accordo ogni assicuratore deve provvedere alla liquidazione del danno relativo al veicolo antistante secondo i principi della migliore tecnica liquidativa e cioè sulla base della situazione risultante dagli elementi di fatto in proprio possesso, senza quindi che sussista alcun impegno di automatico riconoscimento dei danni riportati dal veicolo tamponato alla parte anteriore.

2. Il limite di lire 10.000.000 per i danni a cose va riferito al solo danno al veicolo, determinato a norma dell'art. 2, compresa IVA ed esclusa ogni voce accessoria quale fermo tecnico, svalutazione, trasporto, onorari legali, spese giudiziali, rivalutazione monetaria, interessi, ecc.

L'accordo trova applicazione anche se la valutazione peritale risulti superiore a lire 10.000.000 ma si evidenzino elementi di riduzione per "rivalutazione" e/o "stima per differenza" (antieconomicità delle riparazioni) che riconducano il valore del danno a somma non superiore a lire 10.000.000 IVA compresa, al netto di ogni altra voce accessoria.

3. La perizia costituisce presupposto, quanto all'entità del danno al veicolo, dell'applicazione dell'accordo; pertanto il liquidatore dell'lmpresa designata alla trattazione dovrà comunque procedere all'accertamento peritale al fine di verificare il ricorrere di tale condizione.

Detto liquidatore dovrà procedere alla perizia del veicolo anche qualora il danneggiato abbia inoltrato richiesta ex art. 3 Legge n. 39/77 ad altra Impresa, trasmettendo la perizia, per il seguito che la pratica dovrà avere, all'Ufficio di liquidazione competente dell'lmpresa destinataria della richiesta o, qualora esso non sia noto, a quello territorialmente più vicino.

Peraltro qualora il danno al veicolo risulti, ad una prima sommaria valutazione, superiore a lire 12.000.000 IVA compresa, I'assicuratore gestionario dovrà interrompere le operazioni peritali e dare immediata notizia di tale valutazione a tutti gli assicuratori interessati.

4. L'assicuratore del veicolo tamponante, che ha pagato, ha diritto di rivalersi nei confronti del civilmente responsabile non assicurato o assicurato con Impresa non aderente all'accordo.

5. L'accordo è applicabile anche nei seguenti casi:

5.1 - urto di un veicolo della catena di tamponamenti anche contro un ostacolo fisso i cui danni potranno essere regolati nell'ambito dell'accordo "terzi estranei" in quanto applicabile;

5.2 - carenza tra persone coinvolte nel tamponamento multiplo della qualifica di terzo a' sensi della Legge 24/1 2/69 n. 990 relativamente ai danni alle cose (stesso proprietario, coniuge, ecc.);

5.3 - urto di qualsiasi veicolo della catena contro due o più veicoli antistanti, i cui danni comunque non devono superare complessivamente i limiti dell'accordo:

5.4 - conducenti non abilitati a norma di legge;

5.5 - tamponamento ad opera di veicolo non soggetto ad assicurazione obbligatoria purché coperto per il rischio della circolazione stradale con polizza R.C. Auto o R.C. Diversi;

5.6 - urto di un qualsiasi veicolo della catena contro uno o più veicoli in sosta, i cui danni potranno essere regolati nell'ambito dell'accordo "terzi estranei" in quanto applicabile;

5.7 - urto di un veicolo della catena, per effetto del suo spostamento provocato dal tamponamento subito, contro altri automezzi sopraggiungenti nella stessa direzione oppure dalla direzione opposta, i cui danni saranno gestiti secondo i criteri della responsabilità o dell'accordo "terzi estranei" in quanto applicabile;

5.8 - urto di uno dei veicoli della catena di tamponamenti contro un pedone, i cui danni saranno gestiti secondo i criteri della responsabilità o dell'accordo "terzi estranei" in quanto applicabile.

6. L'accordo non è applicabile nei seguenti casi:

6.1 - urto di due distinti veicoli contro uno dei veicoli coinvolti nella catena di tamponamenti;

6.2 - sinistri avvenuti all'estero.

7. L'lmpresa aderente, posta in liquidazione coatta amministrativa dopo il sinistro, si considera a tutti gli effetti come Impresa non aderente.

8. L'lmpresa aderente, la cui copertura assicurativa del veicolo coinvolto nel sinistro sia sospesa per mancato pagamento del premio, si considera a tutti gli effetti come Impresa non aderente.

LIMITE Dl VALORE Dl LIRE 10.000.000

- Riguarda il solo danno al veicolo antistante valutato in base al Tempario ed al Prezzario.

- È comprensivo di IVA.

- Non comprende voci accessorie quali:

• fermo tecnico

• svalutazione

• trasporto

• onorari legali

• spese giudiziali

• rivalutazione monetaria

• interessi, ecc.

DANNI A PERSONA (e alle cose trasportate)

Ai fini dell'applicazione dell'accordo il loro ammontare è irrilevante se i danni al veicolo non superano lire 10.000.000.

LA GESTIONE DEI DANNI A PERSONA

- Entro lire 4.000.000: spetta all'assicuratore del veicolo tamponante che già gestisce il danno al veicolo.

- Oltre lire 4.000.000: spetta all'assicuratore che ne ha interesse.

L'ESBORSO PER DANNI A PERSONA

- Entro lire 4.000.000: è a totale carico dell'assicuratore del veicolo tamponante.

- Oltre lire 4.000.000: lire 4.000.000 sono a carico dell'assicuratore del veicolo tamponante, l'eccedenza è a carico dell'assicuratore del responsabile.

QUALIFICA Dl TERZO

L'Accordo è applicabile anche quando tra le persone coinvolte nel sinistro vi sia carenza della qualifica di terzo a' sensi della Legge 990.

L'Accordo peraltro non riconosce ad alcun danneggiato diritti che non siano tutelati dalla Legge 990.

Quindi l'lmpresa, chiamata a gestire il danno subito da chi non riveste la qualifica di terzo nei confronti del proprio assicurato, dovrà preliminarmente verificare se, tenuto conto della situazione in punto responsabilità, al danneggiato spetti un risarcimento in base alla Legge 990.

Solo nel caso in cui sussista tale presupposto, I'lmpresa gestionaria potrà liquidare il danneggiato: il pagamento verrà effettuato in nome e per conto del responsabile nei cui confronti il danneggiato è terzo a' sensi della Legge 990 e rifletterà il grado di colpa dello stesso responsabile.

RIATTIVAZIONE A POSTERIORI DELL'ACCORDO

Per la riattivazione a posteriori si ha riguardo all 'importo (al netto delle consuete voci accessorie) che l'assicuratore, subentrato nella gestione del danno, ha effettivamente pagato alla controparte, preferibilmente con quietanza liberatoria, anche se ha tenuto conto di un concorso di colpa della stessa (ad esempio riconoscendo solo i danni posteriori).

Peraltro l'assicuratore designato, che abbia accertato il superamento del limite di valore di tutti i danni subiti dal veicolo antistante (anteriori e posteriori) può, previa informativa agli altri assicuratori, conservare la gestione e, sulla base della situazione di fatto e di diritto, liquidare il danno entro il limite previsto dall'accordo (ad esempio riconoscendo solo i danni posteriori).

NOTA BENE

- La perizia deve sempre essere disposta per stabilire l'applicabilità o meno dell'accordo.

- La rivalsa deve essere esperita ogniqualvolta il responsabile del tamponamento multiplo sia assicurato con Impresa non aderente o non sia assicurato.

- È possibile recuperare dall'assicuratore designato l'importo pagato per danni a persona fino ad un massimo di lire 4.000.000 se si è subentrati a lui nella sola gestione di questi danni.

- In caso di divergenza tra Imprese aderenti sull'applicabilità dell'accordo o sulla competenza gestionale, occorre adottare soluzioni operative provvisorie in attesa di definitive decisioni da assumersi nelle opportune sedi.